giovedì 29 maggio 2014

29 maggio 2014: downburst tra San Donà e Stretti

Oggi, un po' a sorpresa, si è verificato uno dei più forti temporali degli ultimi anni per quanto riguarda il mio paese..
Cercando di essere sintetici ed allo stesso tempo esaustivi, oggi il fenomeno che ha interessato questo territorio è stato il così detto downburst.
Ma che così un downburst?
Il downburst è il vento che si forma "davanti" ad un fronte temporalesco che avanza, creato dalla pioggia e dall'aria che con essa scende: più la pioggia scende violentemente, più il vento è forte.
Il downburst è generato da un forte "downdraft" ossia una colonna d'aria fredda a piccola scala che scende rapidamente dal cumulonembo accompagnata da forti piogge.
Al momento dell'impatto con il suolo la colonna d'aria devia, espandendosi orizzontalmente: in queste condizioni si viene a formare un "vortice" rotante all'interno del quale si sviluppano dei venti di elevata velocità ma soprattutto di direzioni opposte.
fonte http://www.meteonetwork.it/cronaca-meteo/downburst-non-una-tromba-d’aria

rappresentazione grafica del downburst (wikipedia)

Dal grafico della mia stazione si vede l'arrivo del temporale con un calo verticale della temperatura e l'incredibile quantità di acqua scaricata in pochi minuti (maggiore di 30mm) associata ad un vento molto forte 


La raffica massima registrata è stata di circa 90km/h. 
Non escludo che localmente possa essere stata superiore dato che è già tanto che questo temporale non mi abbia spaccato l'anemometro. 



Il radar ARPAV nei momenti salienti (mi stupisce la bassa riflessività mostrata se confrontata ai danni e alla fenomenologia occorsa)


C'è da dire che in ambito previsionale nessuno aveva ben visto la situazione per oggi.
Personalmente penso che l'instabilità odierna sia stata causata dal transito, da NE verso SW, di una lama secca a 500hpa(circa 5000m).

Il resto lo ha fatto il potenziale energetico presente in loco (circa 1000/kg) associato ad una probabile convergenza locale con la brezza marina.



Ma veniamo alle foto...

Io ovviamente mi sono allontanato dal temporale perché altrimenti non avrei fotografato la sua struttura.
Mi sono mosso quindi verso SW standogli davanti e senza prendere una goccia di pioggia. 
Già uscendo dal paese si notava l'inizio della formazione della shelf cloud

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Allontanandomi di poco la shelf intanto iniziava a prendere forma
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Per poi mostrarsi in tutta la sua maestosità.

29 maggio 2014 - Panorama1

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Poi la shelf cloud mi passa sopra e mi ritrovo sotto la whale's mouth

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mentre più a est tenta di formarsi una nuova nube a mensola ma che si dissolverà poco dopo con lo smorzarsi del temporale
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Come detto più su, il temporale è stato molto forte con tanta pioggia, vento forte e grandine.
Al mio ritorno a casa la situazione era questa:








Alla prossima
Giorgio

lunedì 26 maggio 2014

23 maggio 2014: il video del tornado

Ciao a tutti.
E' finalmente pronta la rielaborazione in time lapse della caccia dello scorso venerdì. E' stato un processo un po' lungo a causa di un week end lavorativo per il sottoscritto.

I primi minuti del video mostrano l'inseguimento ad una prima cella temporalesca con lieve accenno di rotazione e da veloci e continue rigenerazioni dell'updraft.
Dal secondo minuto si entra nel vivo con la supercella che ha dato origine al tornado.
Luce e contrasti non sono dei migliori e con i video non si riesce a fare più di tanto per cercare di restituire qualità alle riprese senza far girare un personal computer per ore e ore per rielaborare diversi gigabyte di dati.

Vi consiglio la visualizzazione alla più alta qualità possibile.


Per salutarci, in attesa di un analisi sinottica dell'evento, vi posto quest'altea foto fatta sempre venerdì.



Giorgio


sabato 24 maggio 2014

23 maggio 2014: tornado a Cavarzere (VE)

Ben ritrovati.
Ieri, venerdì 23 maggio, con l'amico Alberto Gobbi, sono andato un po' in giro tra la bassa padovana e la provincia di Venezia meridionale per intercettare qualche temporale.

I modelli matematici di previsione mostravano da qualche giorno la possibilità di qualche temporale forte di tipo supercellulare con il rischio di possibili tornado. Così con un paio di messaggi e due telefonate abbiamo fatto squadra e passato un bel pomeriggio di caccia ai temporali.

Il primo temporale intercettato era nei pressi di Campolongo Maggiore. La sua evoluzione era molto veloce e probabilmente ha prodotto anche un funnel come si vede dalla foto
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Tuttavia, dopo una leggera diversione dal target iniziale a causa dell'aggiornamento a singhiozzo dei radar, ritorniamo verso Cavarzere a spron battuto perché stava nascendo un temporale che nel giro di 10 minuti aveva assunto una intensità molto forte

 

Avvicinandoci al temporale notiamo subito una base molto bassa anche da distante e altri segnali che ci facevano presagire ad un temporale molto intenso

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Riusciamo quindi a superare il traffico e ad imboccare un strada sterrata demaniale lungo l'argine destro del fiume Bacchiglione.
La wall cloud alla base del cumulonembo era incredible
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funnel alla base della wall cloud
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La rotazione della struttura era impressionante.
Noi ci trovavamo all'interno dell'inflow notch ma, nonostante questo, pioveva molto forte e fare foto non è stato assolutamente facile.


La situazione ha raggiunto il suo apice quando la circolazione mesociclonica ha toccato il suolo alzando la polvere. Ecco che qui si ha il contatto a terra del tornado.
Non c'è da farsi ingannare dal fatto che la nube non condensi fino al suolo: l'importante è che, appunto, che al suolo vi sia il segno della rotazione.
Sono circa le 17.45

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Il tutto dura circa 5 minuti.
Fortunatamente il tornado è passato in una zona di aperta campagna senza causare danni a cose o persone.

Il temporale poi, si fonde con altri temporali presenti in zona perdendo le caratteristiche supercellulari
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Seguirà un video sulla giornata di ieri ed un report più completo.

A presto 
Giorgio 

lunedì 19 maggio 2014

18 maggio 2014: temporalino fotogenico.

Ben ritrovati..
Qualche scatto fatto ieri ad un piccolo temporalino nei pressi di Codroipo.
Data l'ora (seconda parte del pomeriggio verso il tramonto) vi era una buona luce e finalmente ho trovato una location che non comprendesse capannoni industriali, distributori o case ammazza visibilità.

Partiamo con le foto.
Forte rovescio di pioggia che ha causato anche qualche allagamento temporaneo in zona.
Come si vede in foto, a destra dell'immagine c'è la pioggia intensa dove vi è la corrente discendente del cumulonembo; a sinistra la corrente ascensionale e la base del cumulonembo libera da precipitazioni.
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Altre foto:
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Pan1

Pan2

Lowering alla base del cumulonemebo
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alla prossima..

Giorgio

lunedì 12 maggio 2014

11 maggio 2014: ennesima caccia in Friuli

Nella giornata di domenica 11 maggio, il passaggio di un sistema frontale di origine atlantica, accompagnato da masse d'aria fresca ed instabile, ha portato alla formazione di un sistema temporalesco multicellulare, con locali supercelle, sulle pianure di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Particolarmente colpite sono state colpite le zone dell'alta pianura veneta e friulana, il Friuli centro orientale mentre sulla bassa pianura veneta i fenomeni sono stati scarsi se non addirittura nulli.

Qui sotto un video con l'animazione del radar OSMER che mostra l'evoluzione del passaggio frontale:
video


Il potenziale per avere temporali molto forti era molto alto e le aspettative non sono state smentite dai fatti.

In particolare volevo mostrarvi il radiosondaggio delle 12z per Udine.


Si noti in particolare la progressiva rotazione dei venti con l'aumentare della quota (da SE ad W), sinonimo di situazione favorevole alla formazione di supercelle e tornado, e la quasi totalità dei parametri scritti in rosso, indice di possibili fenomeni temporaleschi molto forti.

In particolare la dimensione massima della possibile grandine era tra i 5-6cm. 
La foto sotto, presa dal forum di meteotriveneto.it , mostra dei chicchi di grandine caduti in provincia di Vicenza.

Io assieme ad altri "cacciatori" eravamo nei dintorni di Spilimbergo, in Friuli, per seguire l'evoluzione dei temporali.



Il target era buono poiché ci siamo trovati ad osservare ad una distanza di sicurezza una supercella che ha dato origine anche ad un bel funnel.

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ed una wall cloud si formava ben definita a nord della nostra posizione

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la wall cloud poi verrà nascosta dalle precipitazioni a causa dell'occlusione del mesociclone. Questa cella genererà un piccolo tornado ad una decina di km a nord rispetto a noi.

Il sistema poi diventa una linea di groppo generando una mestola shelf cloud alimentata dai venti caldi e umidi di scirocco

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si noti il color verdino all'interno delle nubi: avvisaglia della presenza di grandine

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A questo punto della caccia, l'obiettivo era quello di evitare di essere travolti dalla pioggia e dalla grandine cercando di stare il più possibile davanti al sistema temporalesco.

Il cielo si fa sempre più scuro, plumbeo e dentro il cuore del temporale vi è una luce sempre più verdastra..

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Nella foto successiva siamo sotto la shelf cloud nello spazio che intercorre tra il bordo della nube a mensola e le precipitazioni. Questa zona si chiama in gergo "whale's muoth".. letteralmente tradotto come bocca della balena.. facile intuirne il motivo

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La caccia si è occlusa col ritorno verso casa con un piccola tappa a far foto alle fulminazioni del temporale ormai in allontanamento

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Insomma... alla fine è stata fatta un po' di strada ma ne è valsa la pena.


A Stretti, a casa mia, non è arrivato praticamente nulla se non un paio di mm di pioggia.

Si noti come il crollo della temperatura e del dew point al passaggio del fronte e il successivo rapido aumento di pressione atmosferica


Di seguito il video che riassume il pomeriggio di domenica.



Giorgio