In particolare vi era il rischio di fenomeni localmente forti con il rischio di formazione di temporali di tipo supercellulare come i bollettini di Severe Weather Europe , Estofex e Thunderstom Team avevano prontamente indicato.

Io mi sono recato assieme ad Alberto Gobbi e Sara Vinale nella zona che secondo le previsioni vedeva la più alta probabilità di formazione di temporali di tipo supercellulare e alla fine le nostre previsioni erano corrette.
Verso le ore 17 locali sul Veneto occidentale si forma un temporale che in pochi minuti assume a caratteristica forma a V con ripetuti tentativi di uncinare segno della presenza di mesociclone al suo interno.
Il temporale ha attraversato le province di Vicenza, Padova e Treviso per poi perdere forza e lasciare un cielo autunnale alle proprie spalle.
Esaurita la prima fase, nel tardo pomeriggio parte la seconda fase del peggioramento per il basso Veneto dove si forma un mesolinea che attraverserà tutta la bassa pianura giungendo fino in Friuli Venezia Giulia a sera inoltrata.
![]() |
animazione Radar ARPAV |
Inizialmente sul padovano il cielo si presenta ricoperto da Altocumulus Floccus.
Questo tipo di nuvole preannunciano generalmente precipitazioni a carattere di rovescio dovuti a cumulonembi.
Spostandoci rapidmente arriviamo nei pressi del temporale supercellulare e notiamo subito la base del cumulonembo.
La nostra posizione rispetto al temporale era questa:
E quello che vedevamo:
Ci spostiamo ancora un poco:
Il temporale inizia a creare una spettacolare shelf cloud.
![]() |
Whale's mouth sotto la shelf cloud. Foto di SaraVinale |
Il sistema perde forza poco dopo e si trasforma in una copertura triste e grigia di pioggia autunnale.
La maestosa shelf cloud si arriva stanca e in dissolvimento fin sul sandonatese assumendo quasi la forma di una roll cloud.
![]() |
Foto di Mary Girardi via Facebook: Temporali e fenomeni estremi nel Veneziano |
![]() | |
|
![]() |
foto di Giuliano Nardin da Noventa di Piave - www.giulianonardin.it |
Come suddetto, esaurita la prima fase, arriva il turno del veneziano.
Una mesolinea si sviluppa ad ovest di Venezia e raggiunge la sua massima intensità sulla zona orientale della provincia.
Il temporale in forte espansione visto dal padovano:
Le foto di Giuliano Nardin da Jesolo
Riguardo la mesolinea, solo la parte più meridionale poteva generare rotazioni.
![]() |
Radar ARPAV |
Stefano Stevanato, dal Lido di Venezia, era al posto giusto nel momento giusto ed ha immortalato un funnel cloud sulla laguna.
Al prossimo post.
Giorgio
Nessun commento:
Posta un commento