mercoledì 18 dicembre 2013

Amarcord: la neve del 17-18 gennaio 2010

Sono passati tre anni e, spulciando tra gli archivi, mi sono capitati in mano vecchi scatti fatti ancora con la prima reflex che avevo da poco comprato.

Allego anche le memorie dell'amico Francesco Fontana che ha registrato questo episodio nelle sue memorie nevose vissute tra Caorle e Torre di Mosto

"17 dicembre 2010: l’avvezione fredda continentale ha sferrato il giorno 16 l’ultimo colpo, abbiamo giornate di gelo anche se con cielo spesso limpido e sereno. La notte sul 17 in particolare inizia assolutamente tersa e stellata, molto fredda, con appena qualche passaggio cumuliforme, residuo di un impulso gelido precedente. Ma siamo in attesa dell’azione di un proiettile artico-marittimo che, scendendo dall’Islanda verso Sud – Sudest, promette di entrare sulla nostra penisola con un ottimo West-shift rispetto alla nostra direttrice, e conseguentemente di originare una piccola ma attivissima depressione che, muovendosi dal Ligure all’Istria, dispenserà nevicate anche intense.

Il 17 inizia con -5 °C e cieli che si coprono gradualmente per velature prima e strati più compatti poi, ma per l’intera mattinata il sole si lascia spesso intravedere al di là delle nubi come un opaco disco che minaccia di allontanare la nevicata. Nevicata che invece inizia, inesorabile e bellissima, intorno alle 12.30, con circa -2 °C e aria secchissima, oltre a una bava di Bora. Essa si intensifica fino a divenire moderata, a tratti quasi forte, e così prosegue fino alle ore notturne, con un po’ di Bora leggera e temperature che scendono dapprima fino a -3 °C e poi, dalle 20.00 circa, risalgono gradualmente fino a raggiungere l'apice degli 0 °C intorno all’1 di notte, momento in cui passa il centro del ciclone e il richiamo orientale (meridionale in quota) relativamente mite cessa. La neve ha qualche momento di pausa, poi riprende debole o moderata fino alle 7.30; le temperature, con l'ingresso delle gelide correnti che inseguono il minimo, ridiscendono fino a -2 °C, con una rigida bavetta occidentale! Attorno alle 7.30 ricordo di aver osservato ancora fiocchi di neve (evidentemente trasportati) che scendevano da un cielo ormai quasi del tutto sgombro di nubi! Che bello! Che poesia! Accumulo di circa 9 cm. (anche in questo caso "non si è perduto neppure un fiocco", o quasi...)"